Impasto a mano o con l’impastatrice? Perché usare la macchina al posto delle mani

L’impasto per il pane e la pizza, così come per la pasta fatta in casa, è una pratica millenaria, che prevede un lungo e faticoso procedimento manuale. Ci vuole forza di braccia e pazienza per raggiungere il risultato di un impasto omogeneo, pronto per la lievitazione, serve forza, pressione, capacità di stirare l’impasto e di lavorarlo con energia, il che richiede una manualità allenata ed anche una buona dose di esperienza. Ma se non si ha tempo a sufficienza da dedicare a quest’arte (perché di arte bianca si tratta!) basterà procurarsi una buona impastatrice. Ce ne sono diverse in commercio, adatte allo scopo, più o meno potenti e funzionali e, soprattutto, più o meno costose per impasti meccanici di ogni tipo, nel più breve tempo possibile. Per quanto la tecnologia abbia introdotto macchine impastatrici in grado di sostituire degnamente le braccia della massaia, il procedimento alla base dell’impasto rimane lo stesso. Cambia solo il ‘modus operandi’ da manuale ad automatico. Pertanto, i dosaggi e gli ingredienti vanno valutati allo stesso modo, come se si dovesse procedere a impastare a mano.

Per raggiungere l’obiettivo esistono in commercio diversi tipi di impastatrici, anche se la planetaria è il modello più popolare che domina il mercato delle macchine impastatrici ad uso domestico. Oltre alla planetarie, esistono anche altre tipologie di impastatrici a spirale, a forcella e a bracci tuffanti di vari marchi, in grado di agevolare il lavoro in cucina. Raggiungere il traguardo dell’impasto perfetto non è mai stato più facile, in pochi minuti si ottengono risultati anche superiori alla lavorazione manuale, grazie alla qualità delle migliori impastatrici presenti sul mercato che fanno risparmiare tempo e fatica.

Ma quali tipi di impastatrice scegliere per un uso domestico assiduo e gratificante, assodato che impastare a mano ruba tempo e sudore? Non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma la bella notizia è che le moderne impastatrici si sostituiscono all’iter manuale senza richiedere particolari interventi da parte dell’utilizzatore. Si deve soltanto mettere la farina e la dovuta quantità di acqua, premere lo start della macchina e via, si parte per l’impasto del secolo. Incredibile, ma vero, sarà pronto in due minuti, senza un grumo, liscio e consistente, ma soprattutto senza muovere un dito.